La Vita nuova - Quaderni di lettura critica
La Vita nuova di Dante contiene, nel terzultimo capitolo, un sonetto che più o meno dice: “Pellegrini, che camminate per le vie di Firenze pensando a ciò che avete lasciato, così concentrati in voi stessi come potete accorgervi della tristezza che vi circonda? Infatti nulla, del nostro turbamento e del nostro dolore, vi tocca. Ma se voi vi fermaste un momento ad ascoltare, il cuore mi dice che non potreste non piangere anche voi. Perché la città ha perduto Colei che la rendeva beata, e io posso dire di Lei parole che sapranno commuovervi”. Noi siamo quei pellegrini. Noi abbiamo il potere di attraversare la Vita nuova come una città esotica ed estranea, lontana dal nostro mondo ormai settecento anni; è a noi, quindi, che oggi è rivolto l’appello. Sappiamo ascoltarlo?
Il secretum - Quaderni di lettura critica
Siamo nell’Italia tardomedievale. Il 1300 è un secolo di grandi trasformazioni istituzionali: dalla crisi del sistema feudale e dei Comuni emerge il governo signorile, una realtà nella quale l’uomo di lettere deve trovare una nuova collocazione ed un nuovo ruolo. Come affronta Petrarca questo problema la cui soluzione è vitale per la sopravvivenza èdell’intellettuale in un contesto storico-politico - qualunque esso sia - dal quale nessuno può prescindere, né i sostenitori né gli oppositori?

